ÀNCORE

Bentrovati.

Parte con questo blog la prima fase di Storie di Àncore, un progetto fotografico nato dalla voglia di raccontare storie del “dopo isolamento”.
Storie di ripartenza. Storie fotografiche, ci saranno poche parole.
Voi troverete le vostre.

In milioni, in tutto il mondo, abbiamo dovuto affrontare un lungo periodo di isolamento.
Non è stato per tutti uguale. Anzi.
Qualcuno ha continuato a lavorare, altri hanno cominciato a lavorare ancora di più.
Altri si sono completamente fermati.

C’è chi ha trascorso la chiusura in compagnia. Chi da solo. Chi in case con giardino. Altri in appartamenti senza neanche una terrazza. Tutti comunque quotidianamente sommersi da una valanga di notizie, di regolamenti da seguire, di voci di corridoio che confondevano, dichiarazioni che smentivano quelle fatte pochi minuti prima.
Sommersi da numeri.
Numeri che non promettevano niente di buono.
Numeri che continuavano a salire.
E “numeri” che smettevano di respirare.

Tante cose da gestire. Tanto tempo da far passare. Tanti pensieri che si intrecciano in testa.

Una situazione non semplice che ha messo tutti nelle condizioni, chi più chi meno, di rischiare di perdere l’equilibrio.

Ora che il peggio sembra (?) essere passato e che mi ritrovo a ripartire, a dover ricominciare a vivere una vita che è stata sospesa, con un’interruzione del quotidiano che mi ha fatto perdere lavori, occasioni, viaggi e affetti, mi sono chiesto: qual è stata l’àncora di salvataggio che mi ha salvato, che mi ha fatto mantenere la “posizione” nonostante tutto il caos che fuori si stava scatenando?
Forse non è stata solo una, forse sono state di più.

Chissà quali e quante sono state le àncore che hanno aiutato le altre persone intorno a me.

Così nasce l’idea: ho chiesto attraverso un post su Facebook chi avrebbe voluto farsi fare un ritratto fotografico.
Chi si è fatto avanti ha ricevuto la mia proposta che suonava, in sintesi, più o meno così: “tu mi racconti la tua storia, la tua àncora ed io ti ritraggo con lei”.

In circa tre ore, ho avuto circa 120 adesioni al progetto, adesioni che sono continuate anche nei giorni successivi, da molte parti d’Italia. Ad oggi siamo a oltre duecentotrenta storie.
Sono tutte storie che parlano di futuro, di punti di partenza, di voglia di ricominciare.

Cosa diventerà questo progetto un po’ folle: una mostra? Spero proprio di sì. Un libro? Lo vorrei molto. E volere è potere.

Sicuramente parte come un blog, un diario settimanale nel quale cercherò di raccontare il “viaggio” che affronterò, raccontando gli incontri ed anche altre cose che mi capiteranno.

Ci saranno le foto degli incontri che avrò fatto. Ma non tutte.
Quelle destinate alla mostra/libro, rimarranno inedite.

Fino all’ultimo incontro.

Fino all’ultima Storia.

 

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